Verona, 18 e 19 ottobre 2025
L’Associazione Cassiodoro il Grande
e la Diocesi di Verona hanno celebrato il Cassiodoro Day 2025.
Sulle tracce di Cassiodoro, tra fede, cultura e dialogo
Sabato, dopo l’apertura nella basilica di San Zeno Maggiore, si è tenuta nel chiostro la cerimonia in cui sono stati premiati il vescovo Domenico Pompili, l’atleta Sara Simeoni, il giurista Trabucchi, il presidente di Veronafiere Bricolo, l’imprenditrice Lo Castro e un premio (alla memoria) è stato attribuito a San Giovanni Calabria.
Sono state inoltre conferite tre “Targhe dell’Amicizia 2025” al dottor Luca Zaia, a Vinitaly e alla famiglia Rana.
Domenica, nella stessa sede, si è celebrata una tavola rotonda sul tema Tracce di Cassiodoro a Verona. Sono intervenuti sei professori provenienti da diverse università italiane e la dottoressa Paola Severini Melograni, giornalista della Rai, ha moderato l’incontro.
Un’edizione nel segno della cultura, della spiritualità e del dialogo
Fedele al suo consueto appuntamento annuale, è tornato a Verona il “Cassiodoro Day”, l’evento culturale e religioso che celebra il Premio Internazionale “Cassiodoro il Grande”, riconoscimento dedicato a personalità che si sono distinte nei molteplici ambiti in cui eccelse il celebre monaco vissuto nel VI secolo — politico, biblista, letterato, diplomatico, musicologo e imprenditore — per il quale è in corso il processo di beatificazione.
Due giornate di incontri e riflessioni
La manifestazione, articolata in due giornate – sabato 18 e domenica 19 ottobre – si è svolta tra la Basilica di San Zeno Maggiore e la Sala Zanotto nel chiostro adiacente, alla presenza di numerose autorità religiose, civili e del mondo accademico.
La prima giornata, promossa dall’Associazione Cassiodoro il Grande presieduta da don Antonio Tarzia, si è aperta con un incontro in San Zeno Maggiore, presieduto dal vescovo di Verona, Domenico Pompili, e animato da momenti di preghiera per la pace.
Sono intervenuti, tra gli altri, mons. Carlo Dell’Osso (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), don Bruno Fasani (prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona e direttore di Telepace), mons. Francesco Milito e don Tarzia.
Dopo un intermezzo musicale eseguito da Chiara Isepato (arpa) e Sabina Casagrande (flauto traverso), si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio, condotta da Domenico Gareri.
I premiati 2025
I riconoscimenti della nuova edizione, annunciati a Roma dal presidente dell’Associazione, sono stati conferiti a:
- Mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona e presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali della CEI;
- Sara Simeoni, campionessa olimpica e icona dello sport italiano;
- Giuseppe Trabucchi, giurista e docente universitario;
- Federico Bricolo, presidente di Veronafiere;
- Gabriella Lo Castro, imprenditrice e titolare delle edizioni d’arte Archivium;
- Opera Don Calabria, premiata alla memoria del fondatore, per l’impegno costante a favore degli ultimi in Italia e nel mondo.
A seguire, sono state consegnate anche le tradizionali “Targhe dell’Amicizia”, destinate a realtà e personalità che incarnano lo spirito cassiodoreo:
- Vinitaly, simbolo della cultura vitivinicola italiana;
- Famiglia Rana, per l’eccellenza imprenditoriale;
- Luca Zaia, presidente della Regione Veneto.
Tavola rotonda e studi su Cassiodoro
La seconda giornata, domenica 19 ottobre, si è svolta nella Sala Zanotto, dove un incontro di studi ha approfondito le tracce di Cassiodoro a Verona, città che conserva preziosi manoscritti cassiodorei nella Biblioteca Capitolare, tra cui le Lettere di San Paolo commentate dal monaco calabrese.
Dopo i saluti di mons. Gianni Ballarini, abate della Basilica di San Zeno Maggiore, sono intervenuti:
Marco Roncalli, saggista; Rosanna Virgili, biblista; Emanuela Buccioni, teologa; Giuseppe Trabucchi, giurista dell’Università di Verona; Domenico Benoci, docente presso l’Ateneo Regina Apostolorum di Roma; Paolo Gatti, filologo latinista dell’Università di Trento; Alfredo Focà, docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro; e Alessandro Ghisalberti, medievista e già ordinario all’Università Cattolica di Milano.
Ha moderato l’incontro la giornalista e regista Paola Severini Melograni.
Le nuove pubblicazioni dell’Associazione
Prosegue anche l’attività editoriale dell’Associazione Cassiodoro il Grande. È stata recentemente pubblicata l’opera “Commento alle Lettere di San Paolo”, scritta da Cassiodoro in età avanzata, nella traduzione del compianto mons. Antonio Cantisani a cura di Francesco Buccafurri.
Un testo di grande valore, motivato dal desiderio dell’autore di offrire ai discepoli del Vivarium una lettura chiara e sintetica delle Scritture neotestamentarie.
Con questo lavoro, l’Associazione rinnova la sua missione di sempre: promuovere la cultura come via di evangelizzazione, nel nome dell’erudito calabrese più celebre di ogni tempo.


